mercoledì 2 aprile 2014

Nuove opportunità per la somministrazione

Il contratto di somministrazione di lavoro, contribuisce a trasformare la flessibilità in entrata dei contratti temporanei, in un contratto stabile nel tempo.
Anche le Segreterie Nazionali delle tre Confederazioni sindacali, CGIL, CISL e UIL in un loro documento congiunto di gennaio 2012, chiesero un intervento forte e deciso al Governo, per la semplificazione e la riduzione delle tipologie di lavoro flessibile che confluiscano in forme contrattuali, che siano rivolte verso la stabilizzazione.  
In particolare il lavoro somministrato è un modello che potrebbe riassorbire molte delle altre tipologie contrattuali atipiche esistenti, così che il lavoratore somministrato, non debba più sentirsi un “precario” ma possa, a ragione, ritenersi una “risorsa” richiesta dalle aziende che necessitano delle sue qualificate prestazioni lavorative.
Con il nuovo CCNL e con la "acausalità" prevista dal Decreto Poletti, per la somministrazione di lavoro si aprono nuove opportunità che consentono a questo contratto di essere sempre più competitivo con gli altri strumenti di flessibilità presenti nel nostro ordinamento. 


Nessun commento:

Posta un commento