Visualizzazione post con etichetta Maurizio Di Padova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maurizio Di Padova. Mostra tutti i post

sabato 12 aprile 2014

Il coraggio delle idee di Maurizio Di Padova

In questi giorni di San Matteo, la difficoltà delle persone di avere chiaro cosa succede intorno a se, è elevata. Oggi vorrei comprendere se non sia arrivato il momento da parte della politica di ridurre fortemente i costi sociali. Intendo per costi sociali tutti quelli relativi ad integrazioni salariali e ammortizzatori sociali a vario titolo. 
Durante l'incontro sul #jobsactreview riflettevo di come l'opportunità che un mercato regolamentato delle APL e un codice del lavoro che si poggi su due soli strumenti (contratto di lavoro tempo indeterminato e contratto di lavoro in somministrazione - td tind app) possa favorire una contrazione dei costi sociali. Sul come lo vedremo poi, sul perchè lo possiamo approfondire subito. 
Le aziende, così come i cittadini, finanziano il sistema Paese con le tasse, le imposte e altre forme di forzoso ritiro di reddito. Favorire un sistema duale permetterebbe di ridurre i costi di inattività dei lavoratori finanziato con il ritiro forzoso da parte dello stato e favorire investimenti in servizi e strutturali per la crescita del paese. Come? La gestione privatizzata delle forme flessibili garantirebbe di ridurre il time to market dei lavoratori, gestire la disoccupazione con interventi formativi finanziati dai fondi delle APL. Creare nuova occupazione diretta nel settore e indiretta. Crescita delle competenze professionali. Riduzione delle varie indennità. In questo modo un mercato potenziale di soli 10 mln di assunti potrebbe essere potenzialmente raddoppiare assorbendo parte importante di disoccupazione latente. È un'idea da ampliare e integrare. Probabilmente rimarrà solo un'idea!!!