Ieri a Roma, ci sono stati
scontri tra manifestanti e le forze di polizia.
Le immagini che abbiamo visto
in televisione ci hanno documentato quanto accaduto: la manifestazione si è
trasformata in molti casi in una vera e propria guerriglia.
Quello che mi ha colpito è
stata la presenza di giovani incappucciati i blu bloc, organizzati in formazioni a
testuggine, con scudi, incattiviti e in certi casi armati di
spranghe.
E' vero c'erano anche giovani,
a volti scoperti, che manifestavano gioiosi e avevano voglia di urlare il loro
disappunto civilmente, ma quello che rimane in testa a tutti nella giornata di
ieri, purtroppo è tutt'altro.
I ragazzi
incappucciati attrezzati con caschi, hanno portato avanti scontri furiosi con
la polizia, hanno lanciato contro le forze dell'ordine sassi e bombe
carta.
E’ arrivato il momento di dire
chiaramente si al diritto alla protesta e al diritto a manifestare il proprio
pensiero, ma no (a gran voce) alla devastazione pura e semplice frutto di un
seme carico di odio, anche se questo significa andare
controcorrente. Roma non lo merita.
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