domenica 13 aprile 2014

No ad una protesta che semina odio

Ieri a Roma, ci sono stati scontri tra manifestanti e le forze di polizia. 
Le immagini che abbiamo visto in televisione ci hanno documentato quanto accaduto: la manifestazione si è trasformata in molti casi in una vera e propria guerriglia.
Quello che mi ha colpito è stata la presenza di giovani incappucciati i blu bloc, organizzati in formazioni a testuggine, con scudi, incattiviti e in certi casi armati di spranghe. 
E' vero c'erano anche giovani, a volti scoperti, che manifestavano gioiosi e avevano voglia di urlare il loro disappunto civilmente, ma quello che rimane in testa a tutti nella giornata di ieri, purtroppo è tutt'altro.
I ragazzi incappucciati attrezzati con caschi, hanno portato avanti  scontri furiosi con la polizia, hanno lanciato contro le forze dell'ordine sassi e bombe carta. 

E’ arrivato il momento di dire chiaramente si al diritto alla protesta e al diritto a manifestare il proprio pensiero, ma no (a gran voce) alla devastazione pura e semplice frutto di un seme carico di odio, anche se questo significa andare controcorrente. Roma non lo merita.

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