La distinzione tra droghe "leggere" e
"pesanti" è ritornata. La conferma giunge dalla Gazzetta Ufficiale,
dove ieri sera è stato pubblicato il decreto legge approvato la scorsa
settimana dal Governo Renzi. La cannabis è sempre una sostanza illegale, ma le
sanzioni per detenzione e spaccio, che la legge Fini Giovanardi aveva equiparato a
quelle delle sostanze "pesanti", si dovrebbero ammorbidire, tornando
all'assetto definito dalla legge Iervolino-Vassalli, con pene comprese tra i 2
e 6 anni di carcere per le droghe leggere e tra 8 a 20 anni per le pesanti.
Nessun commento:
Posta un commento