Perché
essere buonisti? Non siamo mica inglesi che fanno del politically correct un
dogma indiscusso.
Siamo
italiani e siamo sull'orlo del baratro perché ci siamo tenuti in posti chiave
persone inadatte.
E'
quindi arrivato il momento di dire le cose come stanno, iniziando però dal
basso. Troppo facile prendersela con i politici, soprattutto se chi li ha votati
è come o peggio di loro, e farebbe di tutto per stare al posto loro per potere
acquisire gli stessi privilegi. E ce li abbiamo intorno ogni giorno. E' un
nostro parente, un amico, un vicino con cui si vede la partita, un collega di
lavoro, il proprio parroco, il vigile che ci eleva una contravvenzione, un
professore universitario, il proprio medico di base, il proprio fornaio, il
benzinaio all'angolo...insomma chiunque. Un qualsiasi che non paga le multe
perchè tanto non ha nessuna proprietà che gli possano pigniorare. Un chiunque
che non paga il canone rai perchè tanto io la Rai non la vedo, mentre in realtà
è una tassa, iniqua ma pur sempre una tassa. Un qualsiasi che ci ruota intorno
che manda il proprio figlio al nido pubblico perchè la dichiarazione dei redditi
è quella di un disoccupato mentre va in giro con un suv. Un conoscente o meno
che "tarocca" la scheda Sky o Mediaset per vedere la partita. Una qualsiasi che
rimane incinta e si fa certificare una gravidanza a rischio da un medico poco
ippocratiano mentre altre colleghe donne vengono cacciate dal posto di lavoro
perchè mamme. Insomma un perfetto conosciuto o sconosciuto che cerca in
qualsiasi modo di approfittare della altrui disonestà a danno dell'onestà di
pochi per cercare di avere benefici che normalmente non gli spetterebbero.
E
io detesto tutte queste categorie di persone perchè usurpano il mio futuro,
quello dei nostri figli e di quelli che cercano come me di andare avanti con le
proprie forze senza sotterfugi o scorciatoie. Io li detesto perchè educheranno
figli che come loro cercheranno di avere privilegi, cercheranno di essere i
priomi anche se meriterebbero di essere gli ultimi in virtù di raccomandazioni,
amicizie, appoggi, favori a pagamento. Li detesto perchè vanificheranno tutti
gli sforzi di chi come me è partito da poco ma ha sempre cercato di migliorarsi
senza passare sulla pelle altrui ma basandosi esclusivamente sulle proprie
forze, sul proprio impegno. Li detesto perchè contribuiranno a dare agli altri
paesi del mondo l'idea che il nostro paese sia meraviglioso per il sole, il cibo
e le vacanze, ma nula più.
Li
detesto ma non mi fanno cambiare idea. Preferisco essere me stesso e mal mi
troverei nei loro panni. Io potrò lasciare questo paese a testa alta, non perchè
un cervello in fuga bensì un cittadino normale respinto dai vizi dei propri
compatrioti.Che soprattutto non si nasconde e dice quel che pensa senza pensare
al comodo o scomodo che ne potrà derivare.
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