mercoledì 26 febbraio 2014

Debito e Pil

Alla fine del 1995 il rapporto tra deficit e prodotto interno lordo, aveva raggiunto il 120%. 
Nel quarto trimestre del 2013 siamo arrivati al 133%. 
Il debito ha raggiunto una cifra impressionante di quasi 2000 miliardi di Euro. 
Se non avessimo questo enorme fardello ogni anno non saremmo costretti a subire le manovre fatte di aumenti di imposte e drastici tagli alla spesa corrente e agli investimenti. 
Se non ci fosse questo peso,  lo Stato potrebbe destinare risorse a potenziare le infrastrutture, a rendere efficienti i servizi sociali e a creare nuova occupazione investendo su innovazione e sviluppo. 
E' fondamentale che ognuno di noi sappia riconoscere il problema in modo da essere parte attiva con il voto nell'accettare le ricette di chi ci governa. 
Servono politiche serie. Non si può più accettare rincorse a racimolare gettito o tagli di spese alla rinfusa. Capiamo che solo riforme strutturali possono ottenere risultati.
Ricordiamoci che quando il debito supera di gran lunga il Pil, vuol dire che il reddito prodotto in un anno non è sufficiente a sostenere il debito, e quindi le speculazioni sono dietro l'angolo e la conseguenza è un'iniqua redistribuzione della ricchezza distogliendo molte risorse agli investimenti.

Nessun commento:

Posta un commento