Lo sfascio della politica e di conseguenza della democrazia, è figlio della
condotta di che pretende di piegare il sistema istituzionale ai propri calcoli.
Tocqueville diceva: "le loro ambizioni e le loro passioni sono
talmente concentrate nel mantenimento del potere che solo al pensiero di
lasciarlo sono presi da una sorta di orrore che impone loro di sacrificare
l'avvenire al presente e il loro onore al ruolo".
Dobbiamo far si che nella nostra democrazia si ricostruiscano rapporti di
lealtà, se non ci si dovesse riuscire, il nostro Paese sarebbe aperto alle
avventure di un qualunque "caudillo".
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