Noi siamo i
protagonisti del nostro tempo. Il tempo può essere allo stesso tempo per un
uomo elemento di angoscia e ancora di salvezza. E'angoscia quando si prova ad
ammazzare il tempo invece di tentare di impiegarlo.
Bernard
Berenson diceva che "ammazzare il
tempo,invece di impiegarlo, come la vera sostanza della vita vissuta e non
semplicemente trascorsa, è senz'altro il peccato dei peccati." Il
tempo è la linfa vitale della mente, dei sensi e del cuore, se lo sprechi
nessuno te lo restituisce e l'unico modo di dimenticarlo è impiegarlo nel modo
giusto perché, il tempo è la nostra vita e va vissuto da protagonisti non da
semplici comparse.
Fromm diceva "morire e'tremendo ma l'idea di dover
morire senza aver vissuto il proprio tempo è 'insopportabile". Infatti,
se non viviamo appieno il nostro tempo, la vita non comincia mai davvero. E allora
per vivere da protagonisti, il filo conduttore della nostra vita deve essere
incentrata sulla libertà di pensiero, sull'essere se stessi nella propria
diversità e nel mettersi in gioco anche rischiando.
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