venerdì 6 dicembre 2013

Nelson Mandela e l'idea di liberta'

Nelson Mandela, il leader sudafricano simbolo della lotta all'apartheid e premio Nobel per la pace, si è spento a 95 anni. 
L'ex Presidente sudafricano, ha passato la sua vita a combattere per ideali di uguaglianza e libertà. 
Ci lascia in eredita' il suo esempio e le sue idee ma lascia anche un Paese che, nonostante l'uguaglianza formale davanti alla legge, vede ancora la popolazione di colore, lontana dalla ricchezza dei bianchi.
Mi piace ricordarlo con alcune sue frasi: 

Razzismo: "il razzismo mi fa orrore trovo assurdo, inconcepibile giudicare un uomo per il colore della sua pelle".


Vittoria: "un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è arreso".


L'azione politica: "solo i politici da tavolino sono immuni dal commettere sbagli. Gli errori sono insiti nell'azione politica" 

Sull' idea di rivoluzione:"cominciare una rivoluzione è facile, è il portarla avanti che è molto difficile".


Compromesso:"il compromesso è l'arte della leadership e i compromessi si fanno con gli avversari, non con gli amici"

Che la libertà non sia mai definitivamente conquistata, è una esperienza costante dell'umanità.L'insegnamento di Mandela che mi porto dietro è che l'educazione ad essere liberi richiede una scelta, un impegno personale e costante. Fedor Dostoevskij diceva: "Dai la libertà all'uomo debole ed egli stesso si legherà a te e te la riporterà. Per il cuore debole la libertà non ha senso".



Nessun commento:

Posta un commento