La semplicità delle parole e
(soprattutto) dei gesti di Papa Francesco, mi hanno colpito
profondamente.
Il suo sorriso mi ricorda senza
dubbio quello mite di Papa Giovanni Paolo I, ma soprattutto il sorriso di un
padre affettuoso.
La sua comunicazione non verbale mi trasmette l'immagine di un uomo buono, infatti, il linguaggio del corpo è
una forma molto importante di comunicazione e
spesso è capace di rilevare molto dell'indole di un uomo: il
gesto delle mani che proteggono e custodiscono quando il giorno dell'elezione, invocava
la protezione della Madonna sul Papa emerito Benedetto XVI, è stato per me un
qualcosa di unico, come se avessi davanti un Papa Papà, capace di amare,
proteggere e perdonare senza condizioni.
In un mondo in cui sembra vincere
l’aggressività, ho l’idea di avere davanti un uomo mite.
In un mondo in cui sembra regnare
l’arroganza, ho l’idea di un uomo umile e semplice.
In un mondo in cui l’assenza di moralità
sembra soffocare la coscienza, il suo spirito di preghiera è stato illuminante.
Non conoscevo il suo motto episcopale (sopra raffigurato) ovvero la frase latina del
Vangelo di Matteo "Miserando atque eligendo", che descrive
l'atteggiamento di Gesù verso il pubblicano (considerato un pubblico peccatore)
che "guardò con misericordia e lo scelse". Nel mondo che stiamo vivendo c’è
tanto bisogno di questa misericordia.
Vorrei che questo Papa aiutasse me e
ogni uomo a credere che la nostra vita è come una casa costruita su una roccia.
La vita è difficile e non fa particolari sconti. Anche se, per un'enormità di
variabili ogni singolo uomo ha diverse opportunità, prima o dopo arriva per
tutti la pioggia della malattia, lo straripamento dei progetti che uno si immagina,
si impegna a realizzare; capita che succede l'imprevisto che
"sconvolge" tutto, i venti contrari della sfiducia, della solitudine,
del dolore. Allora serve per tutti gli uomini un fondamento su cui si può far poggiare ed edificare
la propria esistenza e il Vangelo di Matteo lo dice con chiarezza: "Chiunque ascolta
queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha
costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi,
soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché
era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette
in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla
sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si
abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande.":
Per costruire la casa sulla roccia abbiamo
bisogno di un Papa che renda punto di riferimento per ogni uomo questa
Parola e che ci insegni ogni giorno a Viverla.
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