A
dover scrivere della deriva del nostro paese mi sento male. Da cittadino
appassionato provo dolore nel vedere a quale punto siamo arrivati. Direi di non
ritorno. Con le piazze che iniziano a farsi sentire e venti di fascismo con
contorno di mafia che soffiano ad alimentare l'incendio.
Quindi
non mi rimane che scrivere. Per marcare la distanza sia da chi ci amministra che
da chi protesta mosso da burattinai che non cercano il bene della collettività
bensì lo sfascio definitivo per acquisire il controllo perenne dell'italico
stivale.
E
non posso tacere l'ennesimo scherzo tirato da un Governo inetto ed incapace. Il
finanziamento pubblico ai partiti. Ridicolo pubblicizzare una svolta visto che
il decreto avrà effetto dal 2017 e quindi lascia il tempo a chi verrà dopo Letta
di intervenire. Ridicolo il sistema del 2% visto che consente di accedere ai
fondi ai soli partiti presenti in parlamento, in barba alla democrazia. Ancor
più ridicolo che le deduzioni garantite da donazioni ai partiti siano superiori
a quelle garantite a chi sovvenziona onlus.
Insomma
il potere tutela se stesso ed i cittadini sono semplicemente sudditi.
Lorsignori
però hanno perso ogni credibilità.
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