Sono stata in Cina nel 2009 e visitando Shanghai, ho pensato che siamo noi italiani in un paese in via di sviluppo. Gli analisti dicono che lo sviluppo cinese dopo anni di crescita esponenziale sta subendo un rallentamento. Perche' allora continuare ad investire in Cina?
Le motivazioni sono diverse. Iniziamo dalla moneta, il Renminbi (moneta del popolo). Fino a poco tempo fa non la si conosceva, anzi la chiamavamo Yuan, il centesimo del Renminbi. La moneta cinese ha avuto nell' ultimo anno un incredibile e inimmaginabile diffusione.Da maggio 2012 la Cina compra petrolio, gas e materie prime in Russia non più in dollari ma in Renminbi. E' stato recentemente firmato un accordo con l' Arabia Saudita per costruire la prima raffineria cinese in terra araba e acquistare il petrolio in Renminbi e non più in dollari.
Altro importante accordo riguarda il Brasile. Tutte le transazioni commerciali verranno regolate in Renminbi. Si sta delineando una divisione del mondo in tre blocchi dollaro, euro e Renminbi. Cio' comportera' per i vari Stati la necessita' di creare riserve anche in moneta cinese. Altra questione fondamentale e' il debito pubblico. Il Giappone ha debito pubblico pari al 211% del Pil, i paesi europei a 87% l'Italia a 120%, gli Usa a 103%, la Cina al 20%...
Mi domando perche' continuare a investire nei cosidetti Paesi Sviluppati?
Rossella Dipasquale
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