giovedì 4 ottobre 2012

Amore e odio


Nella letteratura, si possono trovare molti esempi di come il contrasto di due sentimenti forti possa provocare profondi turbamenti che alcuni psicologi sono arrivati a definire come mal d’amore con una sintomatologia simile alla depressione.
Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos,  nel 1782 scriveva: l'amore, l'odio, non avete che da scegliere, dormono tutti sotto lo stesso tetto; e sdoppiando la vostra vita, potete con una mano accarezzare  e con l'altra colpire”.
Friedrich Nietzsche, nel 1878 diceva che l'amore e l'odio non sono ciechi, bensì abbagliati dal fuoco che essi stessi apportano”. Ma in Odi et amo” il carme 85 del poeta latino Catullo,  che la contrapposizione di questi due sentimenti raggiunge il livello massimo. Catullo scriveva:“Odio e amo. Forse mi chiedi come io faccia.Non lo so, ma sento che ciò accade, e ne sono tormentato”.
Il contrasto di sentimenti che l'amore provoca (“Ti odio e, contemporaneamente, ti amo”) è uno dei tòpoi più comuni nella letteratura mondiale di ogni tempo.
Ma in Catullo c'è qualcosa di più, perché è presente la consapevolezza della difficoltà che nasce indipendentemente dalla volontà umana. All’uomo quindi non resta altro che prendere atto della situazione e soffrirne terribilmente.
C’è uno studio inglese, nel quale si spiega che dal punto di vista biologico amore e odio sono due emozioni di uguale interesse scientifico, che possono spingere a compiere atti irrazionali, malvagi o eroici. 
Ma se ami qualcuno con tutto te stesso qualsiasi cosa ti farà di male non riuscirai ad odiarlo...soffrirai e vorrai dimenticarlo, ti vorrai auto convincere di odiarlo ma non sarà mai cosi...se odi tanto una persona non arriverai mai ad amarla...però si deve parlare di amore e odio veri! 
Anche se l'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.

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