giovedì 27 settembre 2012

Lo stupore di una bimba

Qualche giorno fa, esco in giardino e vedo mia figlia seduta su una sedia che fissa attentamente il suo sguardo a terra. Era completamente rapita dal "suo" spettacolo. Le chiedo "Cri, cosa guardi?" e lei indicando per terra con gli occhi stupiti, mi risponde: "papa',papa', dadda (guarda) una lumaca!". Allora la prende e per proteggerla, la mette in una ciotola per evitare che il padre incauto la calpesti. E'unico vedere un bimbo che fissa il suo sguardo su un particolare minimo della natura: la realta' più semplice e banale si mostra ai suoi occhi come lo spettacolo più affascinante e stupefacente al mondo. Quello che capita invece a noi adulti e'trovare il nulla nel tutto: attraversiamo citta' e guardiamo la natura con indifferenza, presi dai nostri pensieri calcolando sempre il nostro tornaconto. Allora citando Blake, sarebbe bello :"vedere il mondo in un granello di sabbia, il firmamento in un fiore, l'infinito nel cavo della mano e l'eternita'in un'ora". I have a dream: impariamo tutti a trovare il tutto nel nulla, con lo stupore unico di un bimbo. Chiudo citando Shakespeare:" si puo'essere in un guscio di noce e sentirsi re di uno spazio infinito", come fa una bimba nella sua spontaneita'.

5 commenti:

  1. Bellissimo post! I bambini hanno tanto da insegnarci riguardo le cose più importanti della vita

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  2. Grazie. e' il mio augurio per tutti avere nulla e avere tutto

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  3. Anche io con la mia bimba ho imparato a sentirmi regina in un guscio di noce. FABIOLA

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  4. Andrea vedere un bimbo rapito dalla bellezza della natura e'unico, sapere accontentarsi del nulla e questo che dobbiamo trasmettere ai nostri figli. Vorrei che olmio compagno non facesse rapire il mio bimbo dalla playstation...

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  5. La semplicità del cuore è ciò di cui noi adulti abbiamo assoluto bisogno....
    Bellissimo post, Andrea!!...

    Luisa

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