giovedì 13 settembre 2012

“Elevator pitch”: come presentare se stessi e la propria idea.


L'elevator pitch è così definito, perché è il discorso che un imprenditore si troverebbe a fare ad un potenziale investitore, se si trovasse per caso con lui in ascensore (elevator). 
L'imprenditore, visto l’esiguo tempo a disposizione si troverebbe costretto a descrivere sé e la propria attività in maniera sintetica, chiara ed efficace per convincere il suo interlocuotore ad investire su di lui, ma nei limiti di tempo imposti dalla corsa dell'ascensore (massimo 5 minuti).
Un buon elevator pitch è fondamentale per presentarsi in maniera efficace e per presentare la propria idea in maniera affascinante.
La presentazione deve risultare fluida, in modo da stimolare e incuriosire gli interlocutori. 
Ci sono tre elementi dell’elevator pitch che sono assolutamente obbligatori e devono essere sempre presenti:
1) il “gancio”per attirare l’attenzione degli interlocutori e per “accompagnarli” alla parte centrale del discorso  (l’ idea);
2) la parte centrale in modo da far capire chi siete, cosa fate, cosa volete fare in futuro, perchè e come volete farlo (le 5 W, who, what, why, where, how);
3) la conclusione del pitch, ovvero la richiesta. Infatti l’incontro serve a farvi ottenere qualcosa da qualcuno: ottenere un contatto, conoscere un potenziale investitore, conseguire un finanziamento, trovare uno sponsor, trovare un lavoro.

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