sabato 25 gennaio 2014

Un mercato virtuale ma illegale

Con lo sviluppo delle nuove tecnologie e il loro dilagare tra i giovani, si sono fatte largo negli ultimi tempi, modalità di spaccio impensabili fino a qualche anno fa.
E’ recentissimo, infatti, l’allarme lanciato, sulla vendita di sostanze stupefacenti attraverso internet: si parla addirittura di un aumento del 40% di accesso ai siti che offrono droghe e farmaci negli ultimi sei mesi del 2011.

Sul mercato virtuale s’incontrano domanda ed offerta di anfetamine artigianali, farmaci, oppiacei e cannabis, e tali sostanze vengono offerte mascherandole sotto le più svariate diciture, come alimenti o prodotti per uso animale, tutto questo come un qualsiasi prodotto legale, anche se di legale c’è veramente poco. 

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