venerdì 17 gennaio 2014

Mai vivere di ripicche

Un albero non riesce a vivere senza le sue radici e non puo' dare frutti se è avvelenato e malato. Diventa fecondo se libero da malattia, può scambiare e ricevere il polline pulito di altri alberi. 
Dobbiamo avere la capacita' di vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo della nostra vita, lasciando dietro le nostre spalle dolore, ripicche e malumori. 
Se necessario dobbiamo fare sempre il primo passo, perchè è molto più importante volersi bene da vivi, che rimpiangere quando uno non c'è più.
Non facciamo dell'amore un mezzo, ma un fine e non releghiamolo mai in un ruolo secondario nella nostra vita.

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