L'Italia alla conquista dell'America ovvero l’italiana Fiat, conquista l’americana Chrysler. Come regalo di inizio anno è stato raggiunto l'accordo tra Fiat e Veba per la
cessione del 41,5% di Chrysler, detenuto dal fondo statunitense.
E’
stato Sergio Marchionne, l’amministratore delegato del gruppo, nel 2009 ad avere l’intuizione giusta
e a far si che un'azienda italiana contribuisse alla ricostruzione di Chrysler: una scelta pericolosa ma alla fine i fatti gli hanno dato ragione.
Una grande intuizione sopratutto per il futuro di Fiat: era
evidente che un’azienda automobilistica non avrebbe potuto sopravvivere
continuando a mantenere le proprie sorti legate ad un mercato come quello italiano, che nel periodo gennaio-novembre 2013, vede immatricolare solo 1,2 milioni di auto.
Ora Fiat rafforza ancora di più il suo ruolo di player globale di auto e la borsa festeggia.
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