Il 21 dicembre 2012 , era la data nella quale secondo la profezia
Maya si sarebbe dovuto verificare un evento, di natura imprecisata e di
proporzioni planetarie, capace di produrre una radicale trasformazione
dell'umanità in senso spirituale oppure la fine del mondo.
L'evento tanto atteso era collegato temporalmente alla fine di uno dei
cicli del calendario Maya.
Si parla quindi di una radicale trasformazione
spirituale dell'umanità; allora i Maya forse non si sono sbagliati, infatti, il
mondo è finito tutte quelle volte in cui una donna è stata barbaramente uccisa,
quasi sempre dall'uomo che amava; è finito tutte le volte che un bimbo è
stato maltrattato, conteso tra i suoi genitori, rapito, portato a
suicidarsi.
E' finito quando la droga entra nelle nostre vite,
quando arrivano certe buste paga da miseria, o quando non ne arrivano per
niente e manca il lavoro, quando la tristezza e la depressione si insinuano
nelle nostre vite. E'finito quando la guerra devasta la quotidianità nella
striscia di Gaza e infine quando la mano impazzita di un singolo decide di
porre fine alla vita di innocenti bambini, rei di essere andati a scuola.
Ecco perché probabilmente i Maya, nel profetizzare
l'apocalisse, avevano ragione.
Francesco Guccini scriveva e i Nomadi
cantavano "Dio é morto": la canzone in realtà non celebra
la morte di Dio, ma proclama la necessità di una nuova rinascita spirituale e
di un rigurgito di moralità, rappresenta una critica al falso moralismo,
all'imperante ipocrisia, al vuoto consumismo: e per capire tutto ciò basta fare
attenzione alla chiusura della canzone, dove di Dio si dice che "è
risorto".
In fondo, la "morte di Dio" si è
manifestata "nelle auto prese a rate... nei miti dell'estate... nei campi
di sterminio... coi miti della razza... con gli odi di partito"; ma
l'autore pensa che la sua generazione è preparata a "un mondo
nuovo, a una speranza appena nata, ad un futuro che ha già in mano, a una
rivolta senza armi, perché noi tutti ormai sappiamo che se Dio muore
è per tre giorni e poi risorge.In ciò che noi crediamo Dio è risorto, in
ciò che noi vogliamo Dio è risorto, nel mondo che faremo Dio è
risorto".
Se tutti ci crediamo e lo vogliamo anche in questo
caso i Maya avranno fallito. Make It Happen!
Nessun commento:
Posta un commento