A
partire dai primi anni ottanta si è cominciato a pensare che le rigidità del
mercato del lavoro e del sistema di protezione sociale fossero le cause di una
persistente alta disoccupazione e dei bassi livelli di crescita.
Negli
anni novanta si è andato diffondendo un sostanziale consenso riguardo al fatto
che i cambiamenti nelle condizioni socio-economiche e la presenza di un mercato
globalizzato, avevano reso obsoleto e inefficiente il così detto “modello
sociale europeo”.
I
motivi della crisi del sistema sociale europeo sono da annoverarsi
principalmente nella bassa flessibilità del mercato del lavoro, nella sicurezza
sociale di tipo assistenziale ed infine in una progressiva e continua
segmentazione del mercato del lavoro.
La
riforma dei modelli sociali europei rendendoli più “flexicuri”, è uno dei
principali strumenti che ci sono stati indicati dall’Unione Europea...
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