E'
necessario iniziare a porsi il vero problema, che non è la sostanza che si
assume ma l'uomo che la usa.
La droga è un sintomo di un malessere profondo che influenza
l'etica e supera i limiti di una questione
sanitaria.
Non interessa solo i paesi ricchi. Molti paesi
in via di sviluppo, per motivi diversi (miseria, disoccupazione, costumi) ne fanno uso e il fenomeno è in crescita sempre maggiore
in quanto coinvolge la produzione, il consumo, il traffico ed il
riciclaggio.
E' necessario un itinerario di liberazione che porta alla riscoperta della propria dignità di uomini.
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